Dove andare a Creta.

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Questa è la Grecia che ci attendiamo.

Creta, il luogo dove nacque il primo barlume della nostra cultura; la nostra patria più antica.

Il Viaggiatore Critico se l’e’ girata bene bene perchè vi voleva comprar casa e se ne è fatta un’idea abbastanza precisa.

Creta è un eccellente esempio degli effetti del voli Low Cost. Ryanair ha scelto come base Chania all’estemità occidentale dell’isola; altre vanno a Iraklion, la capitale.  Legioni di nordici giovanotti alcolizzati si diffondono a macchia d’olio da queste due città e dilagano per l’isola, occupando ogni spazio raggiungibile nella settimana che di vacanza è loro data.

La geografia dell’isola tenta di opporvisi, con un pò di successo. Montuosissima, è molto lunga e abbastanza stretta. Le città, le spiagge, le zone con più disponibilità di acqua e quindi più agricole, le vallate meno impervie, l’unica autostrada, gli alberghi, i luoghi del divertimento turistico, il mare più calmo, molti scavi minoici; tutto ciò si trova sulla parte nord dell’isola, quella che guarda la Grecia. Un vero inferno.

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La stradina che scende a Frangocastello.

Invece la parte sud è molto scoscesa, meno facilmente raggiungibile, più ventosa, ancora più arida, malamente servita dalle strade, con meno risorse turistiche, o, almeno con i turisti concentrati in alcuni luoghi e non ovunque e senza i grandi alberghi. I turisti che affittano una macchina a Chanea o a Iraklion non hanno sempre il tempo per arrivare fino a qua. E’ la parte che vi consiglio, ed anche molto. Si salva anche un pò tutta la punta orientale, difficile da raggiungere.

Se arrivate a Chania e prendete una macchina il primo luogo dove andare è Elafonissi, sicuramente la spiaggia più bella di Creta. Anche se può essere affollato è un luogo meraviglioso. Per arrivarci è meglio passare dall’interno piutosto che sulla costa ed attraversare una zona montuosa e molto verde.  Ma forse non vale la pena di fare tanti chilometri per la sola Elafonissi e quindi è meglio andare da Chania a Chora Sfakion. Da evitare le gole di Samaria per l’insopportabile affollamento. Per giungervi a Chora Sfakion è meglio passare da Frangocastello dove si arriva con la strettissima e strapiombante serpentina della via che passa per Kallikratis – Katapori. Stradina sconosciuta, ma che ricorderete se ne uscirete vivi. Asfaltata.

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Sulla costa meridionale.

Da questa zona si può procedere rapidamente verso est senza fermarsi fino alla zona fra Mires e Pirgos (eccettuando la dovuta visita a Festo). Qui è gradevole tutta la zona agricola e vi sono luoghi raccomandabili sulla costa, che si raggiunge scavallando la catena montuosa costiera. I luoghi marini che più mi sono piaciuto sono Ditikò e Tris Ekklesies.

Da qui si può continuare sulla strada principale all’interno o sulla litoranea, assai malmessa e che attraversa infinite piantagioni di banane che hanno rovinato il paesaggio, le spiagge e tutto quanto.  Io salverei, un pò, solo la zona di Tsoutsouros e di Tertsa.

Si continua velocemente fino ad arrivare all’altezza dell’isola di Koufonisi, dove comincia la bella punta orientale che va percorsa con calma e con piacere. Zarkos merita, Vai e Itanos sono bellissimi, Sitia è gradevole.

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Le meraviglie di Itanos.

A questo punto si torna indietro sulla costa settentrionale riservando un pò di attenzione solo ai dintorni dell’isola di Spinalonga, per vedere dove vanno i greci ricchissimi, ai Monti Lassiti ed alla bella zona agricola di Neapolis. Agios Nicolaos è un inferno di turismo della peggior specie.

Iraklion vale la pena, naturlamente per il museo, per Cnosso, per il centro veneziano  e per una stradettina di bettole dietro all’albergo El Greco, mentre i suoi dintorni sono veramente nefasti. Da dimenticare Retimno mentre invece la zona montana retrostante di Agia Fotini è bella, nonostante i paesini spesso scoraggianti. Prima di arrivare a Chania la sola zona potabile della costa settentrionale credo sia Georgioupoli.

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Mondo agricolo intorno a Neapolis.

A questo punto son passati più di 1000 chilometri e 15 giorni e potete dire di aver visto il meglio di Creta.

Non vi posso invitare a casa mia perchè, poi, non ne ho fatto di nulla.